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Omicidio al centro diurno. Il secondo libro di Francesco Cro.

Omicidio al centro diurno.

Il secondo libro di Francesco Cro è la storia di uno psicologo fuori dagli schemi, alla ricerca di un compromesso tra normalità e dipendenza. Libro di non facile classificazione, Omicidio al centro diurno si compone di otto racconti autoconclusivi e indipendenti, che se letti di seguito confluiscono in un ritratto del principale protagonista: il dottor Emilio Rossi, psicologo con un’irresistibile attrazione per la cannabis, la cui vicenda biografica fa da sfondo a una narrazione che si snoda lungo un arco temporale di quarant’anni.

Il libro, sentito e intelligente, ricostruisce il quadro di una vita che, pur con le sue contraddizioni e i suoi sbagli, è sempre illuminata dai valori dell’amicizia, dell’amore e della lealtà.

I lettori conosceranno le vicende di Emilio e delle persone che lo circondano attraverso un percorso non lineare, che si muove avanti e indietro nel tempo.

Dai viaggi giovanili, l’infatuazione per le droghe e le disavventure giudiziarie fino al matrimonio e al lavoro come psicologo, nella maturità Emilio raggiunge faticosamente un compromesso accettabile tra la sua esigenza di normalità e il richiamo della dipendenza e si confronta con una torbida vicenda che non scalfisce il suo senso dell’amicizia.
L’opera, molto originale, fonde più generi: i racconti, il romanzo di formazione, la letteratura on the road e sportiva, il giallo, offrendo squarci illuminanti su realtà nascoste e dimenticate come il mondo dei pazienti psichiatrici, già ritratto da Cro nel romanzo La sindrome del sosia (Leone, 2015), quello del carcere e quello della droga. L’esperienza professionale dell’autore, psichiatra e giornalista, aggiunge credibilità ai personaggi e alle situazioni descritte. L’amicizia e il tradimento, la malattia e la lotta, il viaggio, la libertà e la dipendenza: Omicidio al centro diurno è la storia di una generazione adolescente negli anni ’80 del secolo scorso e del suo rapporto con le droghe, meno mistico e iniziatico rispetto alle generazioni dei decenni precedenti, ma più realistico e disincantato.
Oltre al protagonista, nevrotico ma a suo modo saggio, i lettori faranno la conoscenza, tra gli altri, della sua dolce moglie Helle, regina dai capelli rossi; di sua figlia Camilla, appassionata praticante di boxe thailandese; del tormentato Rino, condannato all’ergastolo per uxoricidio, e dell’affascinante ispettrice di polizia penitenziaria Giovanna Tucci; dei due gemelli Gabriele e Raffaele Pontelli, destinati a oscillare reciprocamente tra depressione ed euforia senza incontrarsi mai sullo stesso versante del disturbo bipolare; dello psichiatra Mario Campana, protagonista del primo romanzo dell’autore La sindrome del sosia; e di una moltitudine di personaggi minori, tra compagni di scuola e di viaggio, abitanti delle colline nordafricane, delle comunità hippy, delle isole caraibiche e della giungla tropicale, carabinieri e spacciatori, infermiere e istruttori di arti marziali, cani e gatti…

Il libro si può ordinare sul sito www.bookroad.it nella sezione Campagne, dove sono disponibili un’anteprima del romanzo e le recensioni dei lettori.

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